L'Abruzzo in camper

24 Febbraio 2021 Viaggi

L'Abruzzo in camper

Chi lo dice che per ammirare il capolavoro di un artista bisogna recarsi in un museo? Scopri l'Abruzzo in camper per vivere le opere del più grande artista di sempre: la natura!

Un territorio che propone un'offerta turistica estremamente variegata: dalle vette dell'Appennino alle acque dell'Adriatico, è così difatti che lo stemma della Regione Abruzzo ne rappresenta i colori emblema della Regione: il bianco delle montagne innevate, il verde delle colline e l'azzurro del mare. 

La natura si rivela in Abruzzo nelle sue differenti forme adatte alle avventure di tutti ma soprattutto come una meta che ha tantissimo da offrire ai camperisti amanti sia della montagna che del mare: riserve naturali, torrenti, una ricca flora e coste sabbiose caratterizzano questa regione variegata e dal clima mite.

L’Abruzzo è definito il “cuore verde d’Europa”, ha molte aree protette e tre grandi parchi nazionali. Grazie anche alle numerose aree di sosta camper in Abruzzo, un viaggio in camper sarà la soluzione migliore per partire alla scoperta di questa meravigliosa regione d’Italia. Trovi una vasta scelta di veicoli, tra camper, van o furgoni camperizzati Su Yescapa, se vuoi noleggiare un camper in Abruzzo.

Itinerari in camper in Abruzzo

In base ai vostri gusti e interessi, vi proponiamo tre differenti itinerari in camper in Abruzzo: dal bianco delle montagne innevate del Gran Sasso e del Monte Amaro, passando per le colline verdi e i boschi protetti dei tre parchi nazionali abruzzesi fino a raggiungere l'azzurro del mare con i suoi 130 km di costa sull’Adriatico, ecco i 3 itinerari in camper 

  1. Itinerario bianco: le montagne del Gran Sasso
  2. Itinerario verde: i parchi nazionali abruzzesi
  3. Itinerario azzurro: la costa abruzzese

1. Itinerario bianco: le montagne del Gran Sasso

Iniziamo il nostro tour in camper con il Parco nazionale del Gran Sasso, che si estende per ben 150.000 ettari ed è il terzo parco naturale più grande d’Italia. È un’area protetta circondata dai Monti Laga e contraddistinta da una grande biodiversità. Il Gran Sasso è il massiccio montuoso più alto degli Appennini. 

Ti consigliamo di lasciare il tuo camper in una delle aree di sosta e di concedere ai tuoi sensi il giusto tempo per aprirsi a nuovi scenari, ammirare questi incredibili territori, restare in ascolto dei più assordanti silenzi di queste cime innevate cosparse di rifugi e bivacchi.

Questa area concede maggior senso di scoperta, avventura e libertà al viaggiare in camper in Abruzzo e custodisce generosamente con sé, come un forziere di pietre preziose, oltre che ad una fitta e tutelata fauna e flora, anche numerosi castelli e luoghi di interesse culturale. 

Un posto quasi enigmatico è il castello di Rocca Calascio, una alta fortificazione medievale in pietra bianca immersa in un paesaggio a dir poco pittoresco, location cinematografica di alcune scene del film, “il nome della rosa”. 

Campo imperatore, definito il “piccolo Tibet” è l’altopiano più esteso di tutto l’appennino. A seconda della stagione, lo si può scoprire come un immenso manto bianco o come scenario di un film western. 

A bordo del tuo camper, riprendi la strada direzione Castel del Monte, in provincia dell’Aquila e Pietracamela, in provincia di Teramo, entrambi piccoli e caratteristici borghi da cartolina tra i più belli d’Italia.

Non perdere Teramo, il suo Duomo e il Santuario della Madonna delle Grazie.

2. Itinerario verde: i Parchi Nazionali Abruzzesi

Un altro itinerario, speculare al primo, può essere quello attorno ad un altro parco per scoprire l’Abruzzo in camper con una sosta al Parco Nazionale della Maiella. Trova l’area di sosta più vicina e, dopo aver parcheggiato il tuo camper, scopri questo antico parco ricoperto di boschi di faggio con specie faunistiche quali l’aquila reale e il lupo; amanti dell’aria aperta troveranno qui ristoro e la possibilità di fare stimolanti escursioni. 

Dopo questa immersione nel verde, riparti a bordo del tuo camper e giungi a L’Aquila, il capoluogo abruzzese: nonostante il sisma che nel 2009 ha sconvolto la città, resta una cittadina tutta da scoprire. Famosa è la Fontana delle 99 cannelle, una fontana medievale con 99 teste scolpite; fermatevi a visitare la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, voluta dal papa Celestino V e di recente restaurata. Non mancate di passeggiare a piazza del Duomo e fare un salto alle antiche rovine dell’anfiteatro romano di Amiternum. 

Non lontano, a Sulmona, il centro più importante della Valle della Peligna, si trova la fabbrica di dolci più antica del mondo, la Fabbrica Pelino, tanto che per il Royal Wedding sono stati ordinati qui i confetti reali! Sempre in provincia dell’Aquila, fermatevi ad Alba fucens, un gioiello archeologico con le rovine di un’antica città romana fondata nel 303 a.C.: la scenografia con tutto intorno le montagne è mozzafiato.

Piccola sosta relax nelle acqua taumaturgiche di Caramanico Terme.

Visita Chieti, antica città le cui origini si intrecciano nel mito romano, una delle poche città aperte durante la Seconda Guerra mondiale. 

3. Itinerario azzurro: la Costa abruzzese

L’Abruzzo offre anche molto per gli amanti del mare. A bordo del tuo camper puoi scegliere in totale libertà in che modo vivere la costa. Numerose sono le aree di sosta camper, una delle più attrezzate è senza dubbio l'area sosta camper a Roseto degli Abruzzi.

Dirigiti verso il mare alla Costa dei Trabocchi, da San Salvo fino a Francavilla a mare: godrete di scorci suggestivi che affacciano sul mare cristallino, come Punta Aderci, riserva naturale incontaminata. Risalendo la costa una sosta d’obbligo è Pescara, una delle città abruzzesi più conosciute: troverete il Museo della Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, ma anche il Museo del mare e un delizioso centro storico. Ti consigliamo un tour enogastronomico per le strade abruzzesi: non perdere il Parrozzo, dolce tipico adorato dal Poeta Vate. 

Nei dintorni potreste fermarvi a Città Sant’Angelo, un incantevole borgo medievale, e a Pineto, che ha ispirato la famosa lirica “La pioggia nel pineto” di D’Annunzio.

Tra Silvi e Pineto c’è la Torre di Cerrano con la sua oasi naturale protetta, la prima d‘Abruzzo. Sosta immancabile è Atri, città d’arte storica che ospita un festival musicale molto coinvolgente, l’International blues festival: anch'essa, insieme ai suoi Calanchi, fa parte dell’oasi naturale protetta del WWF.


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