Scoprire Bergamo e dintorni in camper

16 Giugno 2021 Viaggi

Scoprire Bergamo e dintorni in camper

Abbarbicata su un colle, circondata da mura antichissime, Bergamo non è proprio la prima città a cui pensi quando stili una lista di mete per un viaggio in camper. Invece la “città dei Mille” ti stupirà. Seguici su e giù tra Bergamo Alta e Bergamo Bassa, poi salta a bordo del tuo camper e parti: i dintorni nascondono altrettante meraviglie.

  1. Cosa vedere a Bergamo
  2. Aree di sosta a Bergamo
  3. I dintorni di Bergamo

1. Cosa vedere a Bergamo

Una raccomandazione: prima di partire, metti qualcosa di elegante in valigia. Ti servirà per goderti una serata al teatro Donizetti, da poco riaperto al pubblico dopo importanti lavori di restauro. Che tu sia o meno appassionato di opera, concerti o prosa, il Donizetti è uno dei luoghi da non perdere in città: costruito sulle ceneri del settecentesco teatro Riccardi - andato a fuoco appena sei anni dopo la sua costruzione - il teatro prese l’attuale nome del compositore bergamasco solo nel 1897, anno del centenario della sua nascita. Si trova in città bassa, a circa 400 metri dalla stazione, ma durante i lavori di restauro la sua programmazione si è spostata in Città Alta nello storico Teatro Sociale: piccolo e raccolto, è un altro gioiellino di Bergamo da non perdere. 

A spasso per Città Alta

Una volta arrivato in città alta prenditi una giornata intera per scoprila nei dettagli, girandola a piedi. Goditi le corti nascoste, le botteghe, gli stretti vicoli medievali e le oasi verdi che ti sorprenderanno tra le strade del borgo antico (specie l’Orto Botanico Lorenzo Rota con le sue 1.200 varietà di piante). Visita il Duomo di Sant’Alessandro, patrono della città, e ammira le Tarsie del Lotto nella vicina basilica di Santa Maria Maggiore, capolavoro barocco dagli esterni romanici, che si affaccia sulla stessa piazza. Dedica, però, un po’ più di tempo alla Cappella Colleoni: addossata alla Basilica di Santa Maria Maggiore, è il mausoleo del condottiero Bartolomeo Colleoni, ha una struttura rinascimentale con successive aggiunte barocche, ed è considerato un vero gioiello artistico. 

Il cuore di Bergamo

Fermati a mangiare casoncelli alla bergamasca in uno dei ristoranti tipici del borgo antico e gustati un gelato in Piazza Vecchia, il cuore della città, costruita sul vecchio foro romano. Qui si affacciano i palazzi del potere: il palazzo della Ragione - che documenti storici attestano come il più antico palazzo comunale d’Italia e i cui portici collegano piazza Vecchia a piazza Duomo - il Palazzo del Podestà e il palazzo Nuovo (Biblioteca civica Angelo Mai). Su tutto svetta il Campanone, la Torre Civica dai cui 52,76 metri di altezza si gode la migliore vista sulla città. Ogni sera alle 22, la sua campana suona i 100 rintocchi che ricordano la chiusura delle porte della città lungo le mura, quelle mura che oggi sono Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. 

Arte e shopping in Città Bassa

È percorrendo le mura venete che puoi scendere in città bassa  (non prima di aver visto l’antica Rocca, fortificazione trecentesca oggi museo dell’Ottocento). Oppure puoi prendere la storica funicolare: due carrozze che da 128 anni collegano i due livelli della città. 

Vicino alla funicolare ci sono diversi parcheggi pubblici dove puoi lasciare il tuo camper per visitare tranquillamente la città, quindi prima di riprenderlo per sistemarti per la notte, approfitta per fare un po’ di shopping  nel “Sentierone” (il centro Piacentiniano), prendi un caffè o un aperitivo nel Quadriportico di fronte al teatro Donizetti e poi procedi lungo il lato est del Sentierone, per vedere la celebre Pala Martinengo nella  Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano. La città bassa è anche ricca di musei da visitare, ma se hai poco tempo, dai la precedenza alla Pinacoteca dell’Accademia di Carrara (con capolavori di Tiziano, Raffaello, Botticelli e Lorenzo Lotto) e alla Gamec, Galleria d’arte contemporanea. 

photo ig VisitBergamo_official

2. Aree di sosta a Bergamo

Sul sito visitbergamo.it sono indicate le aree di sosta dove fermarti con il tuo camper a Bergamo e dintorni. In città c’è l’area camper Bergamo città dei Mille (in via Corridoni 123): a poca distanza dal centro al quale è ben collegata da autobus e tram, è recintata, è video sorvegliata e illuminata di notte. Fornita di colonnine elettriche, offre sistema di carico e scarico della Wc Wash, servizi con docce, reception con punti informazioni turistiche, noleggio bici scooter auto elettriche, Club-House, bar, e punto wi-fi.

Numerose altre aree sosta e camping si trovano fuori città, in località strategiche da cui partire per visitare la bergamasca, scoprendo tesori artistici e piccoli paradisi naturalistici. 

 

photo ig Visitbergamo_official

3. I dintorni di Bergamo

Il camping San Simone di Isola di Fronda (via Piazzola, 2), lungo il fiume Brembo, è il punto di partenza perfetto per chi vuole avventurarsi a piedi lungo i sentieri di montagna delle Prealpi Orobie (da non perdere, in zona, un passaggio nel parco delle Orobie bergamasche attraversato dalla Gran via delle Orobie, 130Km tra trincee e miniere, in cui si muovono camosci e stambecchi), o in camper fino alla diga di Colombera, costruita negli anni ’20. Dotato di 308 piazzole attrezzate, dista 45 km da Bergamo città, e 20 km dal centro termale San Pellegrino, dove, a 1,8km dal paese, si trova anche l’Area sosta camper di San Pellegrino (località contrada de Rizzi): piccola ma rifornita di tutti i servizi, consente di spostarsi lungo in Brembo fino alle porte della città e visitare la pianura bergamasca. 

Isola Bergamasca

Comincia da Almenno San Bartolomeo, dove ti consigliamo di visate Rotonda di San Tomé, chiesa romanica a pianta circolare, e il museo del falegname Tino Sana, poi da qui scendi verso Sotto il Monte, paese natale di papa Giovanni XXIII. Ora ti troverai in piena Isola Bergamasca, tra il Brembo e l’Adda: da Villa d’Adda - dove si sale sul traghetto di Leonardo, costruito seguendo i suoi studi sulla navigazione – inizia l’ecomuseo dedicato a Leonardo da Vinci che finisce a Groppello. Percorrendolo s’incontrano vestigia celtiche e longobarde, opere idrauliche medievali e l’ottocentesco villaggio operaio di Crespi d’Adda, patrimonio Unesco.

Verso la città dell’acciaio

Da qui, puoi risalire lungo il Brembo verso il parco divertimenti di Leolandia, e poi fermarti a Dalmine, la città dell’acciaio (che però ha anche un bellissimo museo del presepio dove sono esposte 800 Natività), dove puoi dormire nell’area di sosta gratuita di via Tofane.

Alzano Lombardo

Da Dalmine riparti verso nord, in direzione Alzano Lombardo: diventato tristemente famoso durante la prima ondata di Covid-19, è un paese ricco di storia, natura (le incantevoli Pozze di Burro, piscine naturali formate dal fiume Nese) e arte (la basilica di San Martino e palazzo Pelliccioli, entrambi seicenteschi, il polittico di Cima di Conegliano nella chiesa di San Bartolomeo (1471) nella frazione di Olera).

Il riscatto di Selvino

Se ami l’arte, poi, non puoi perdere la “danza macabra” di Clusone, un ciclo di affreschi di fine Quattrocento, dipinto da Giacomo Borlone sulla facciata all’oratorio dei Disciplini. Prima però fermati a Selvino, sull’altopiano noto per i quarzi da raccogliere nel Bosco dei Cristalli, a visitare Sciesopoli: qui, in onore del patriota Amatore Sciesa nel 1932 fu costruita una grande struttura educativa e ricreativa per giovani fascisti, le cui porte, però dopo la guerra, si sono aperte a piccoli orfani ebrei sopravvissuti alla Shoà. La storia di questo riscatto è raccontata nel museo  “Sciesopoli Ebraica – Casa dei Bambini di Selvino”, aperto nell’autunno 2019 nel palazzo comunale di Selvino.

In bici lungo la ferrovia

A Clusone puoi fermarti nell’area di sosta di via Vittorio Emanuele II e in bicicletta seguire il tracciato dell’antica ferrovia della val Seriana - dismessa nel 1967 e oggi ciclovia - per salire fino alle cascate del Serio, aperte da giugno a ottobre (sono circa 23 km). Se la diga del Barbellino invece blocca il corso del fiume, fermati a goderti il paesaggio e i formaggi di capra orobica (presidio slow food).

Ultima tappa: lago d’Iseo

Tornato a Clusone, riprendi il tuo camper e vai verso est, verso il lago d’Iseo. Visita la romantica Lovere e poi parcheggia il tuo mezzo nel vicino  camping Trenta Passi di Riva di Solto (via 25 aprile, 1). Dotato di 70 piazzole di sosta per tende, camper e caravan, si affaccia sul lago ed è a 15 minuti a piedi dall’orrido di Zorzino. Ma tu, ora, prenditi una pausa di relax e goditi il lago d’Iseo. Ti basterà poco per inserirlo tra i luoghi da girare con il tuo camper! 

Cosa aspetti? Noleggia un camper a Bergamo e parti con Yescapa!