Il Molise in camper: itinerario in 8 tappe

4 Luglio 2022 Viaggi

Il Molise in camper: itinerario in 8 tappe

Stai pensando di fare un viaggio in Molise in camper e non sai da dove cominciare? 

Puoi farlo da dove vuoi, dal mare verso i monti (o viceversa) e da borgo in borgo, da collina in collina. Una vacanza in camper in Molise è un progetto originale che ti permetterà di scoprire una terra schiva, poetica e antica dove le tradizioni vivono e si specchiano nei borghi arroccati e nei ritmi lenti e autentici di un tempo che scorre a un’altra velocità. 

Un susseguirsi di aree archeologiche e paesi collinari, chiese e riserve naturali, castelli e tratturi: l’ironia popolare l’ha dipinta come la regione che ‘’non esiste’’, ma come tutti i luoghi sospesi e fuori dalle principali rotte turistiche, porta con sé meraviglie e sorprese inaspettate. E al largo della Costa Verde chissà che non possiate scorgere l’isola che non c’è di Peter Pan. 

Ma cosa vedere in Molise?

    1. Termoli
    2. Campomarino
    3. Campobasso
    4. Castelpetroso
    5. Isernia
    6. La riserva di Montedimezzo
    7. Pietrabbondante
    8. Tratturi

Termoli

Il nostro itinerario in Molise inizia da un gioiello adriatico, unico porto della regione, il cui centro storico, protetto dalle mura, si snoda labirinticamente fino a schiudersi nella piazza del duomo dove ti aspetta la Cattedrale Santa Maria della Purificazione in stile romanico-pugliese. Fra i vari vicoli pittoreschi che ti troverai a percorrere ci sarà anche la ‘rejecélle’ (il vicolo più stretto d’Italia). 

Da non perdere (ma ti sarà difficile scordare la sua presenza viste le dimensioni…) l’austero e imponente Castello Svevo, il più noto simbolo della città, costruito dai normanni in arenaria e pietra calcarea. 

Piccola curiosità: la città molisana viene chiamata ‘la Greenwich dell’Adriatico’ in quanto proprio qui si incrociano il 42º parallelo nord e il 15º meridiano est. 

Campomarino

Lasciata Termoli alle spalle il motore del vostro camper non farà in tempo a scaldarsi che sarete già arrivati alla seconda tappa del nostro itinerario in Molise: Campomarino. Una delle località più ricche di storia della regione che si trova in prossimità della foce del fiume Biferno e che è rinomata per le acque cristalline che lambiscono la battigia. 

Ma Campomarino oltre a spiaggia e relax presenta anche un patrimonio culturale degno di nota, rappresentato nella sua delicinazione storica dall’area archeologica di Arcola e nella sua declinazione più contemporanea dai murales della pittrice Liliana Crociati che trasformano il centro storico della città in un racconto per immagini, trasformando la città in una sorta di libro illustrato: in particolare le rappresentazioni presentano scene di vita quotidiana e tradizioni Arbëreshë, il popolo albanese che trovò rifugio a Campmarino per fuggire dalle invasioni ottomane. 

Campobasso

Terza tappa del viaggio in Molise on the road è Campobasso, che - in questo caso caso non vale il detto ‘nomen omen’ - non si trova in basso! È addirittura il terzo capoluogo più alto d’Italia, situandosi a 700 metri sopra il livello del mare. Questo significa innanzitutto una cosa: scorci incredibili sul paesaggio attorno. 

Da vedere il castello Monforte, che si staglia sulla città e la domina dall’alto e la chiesa di San Bartolomeo in stile romanico come le scalinate che scandiscono il centro storico. 

Castelpetroso

Spostandosi in provincia di Isernia una tappa imprescindibile è Castelpetroso. L’apparizione della Vergine Maria a due pastorelli nel 1888 ha segnato un punto di svolta nella storia del borgo: in seguito si è deciso per celebrare l’evento di costruire l’imponente santuario neo-gotico, punto di riferimento per fedeli, pellegrini ma non solo: la bellezza trascende la fede e l’imponente costruzione riesce a toccare le corde del più laico degli ammiratori. 

Isernia

Antica roccaforte sannita, il soprannome della città di Isernia non è casuale: è l’Indomita, avendo saputo resistere ai saccheggi e alle distruzioni dei saraceni in epoca medievale e ai pesanti bombardamenti che l’hanno duramente colpita durante la seconda guerra mondiale. Nonostante tutto questo ha conservato il nucleo originario della città. Da vedere la Fontana Fraterna, uno degli esempi più magistrali di fontana monumentale in Italia, oltre all’acquedotto romano e alla cattedrale con la sua superba torre campanaria. 

La riserva di Montedimezzo

Per gli appassionati della natura una tappa da segnare sulla mappa è la Riserva di Montedimezzo, un’area boschiva dove potrai trovare una flora incredibile, dal frassino maggiore al nocciolo e una fauna altrettanto ricca: tassi, caprioli, lepri, martore. La riserva fa parte dal 1977 del programma sull’uomo e la biosfera promosso dall’UNESCO. 

Pietrabbondante

Riprendi il camper, il van o il furgone camperizzato e parti alla volta di Pietrabbondante, una piccola città adagiata ai piedi del monte Saraceno, fra le ‘morge’, delle rocce nude e appuntite tipiche del Molise settentrionale. Qui potrete scoprire le mura megalitiche oltre a templi, teatri e altre vestigia dell’epoca sannitica. 

Tratturi

Ti proponiamo un piccolo fuori-itinerario se volete parcheggiare il camper e sgranchirvi un po’ le gambe: i tratturi, le antichissime strade in erba battuta che innervano la regione dall’epoca romana. Qui si svolgeva e si svolge la transumanza, un’attività antica e affascinante che racconta molto dello spirito storico e pastorale del Molise. 

Noleggia un camper in Molise su Yescapa e parti alla scoperta di ‘’una delle plaghe più segrete, profonde e meno conosciute del nostro Paese’’ (Guido Piovene).