Semintegrale
Olbia
4 viaggiatori
NuovoBest Owner
A partire da
170 €

Acque di un verde smeraldo che sfuma nel turchese, graniti rosa levigati dal vento, spiagge di sabbia bianca quasi priva di impronte, macchia mediterranea profumata di lentisco e ginepro: la costa nord-orientale della Sardegna, tra Olbia e Palau, nota, non a caso, come Costa Smeralda, è una delle coste più spettacolari del Mediterraneo. Spesso associata al turismo di lusso di Porto Cervo, in realtà questa regione ha molto di più da offrire a chi la esplora con occhi curiosi.
L'itinerario parte da Olbia, la principale città di accesso alla Sardegna nord-orientale, raggiungibile in traghetto da Civitavecchia, Livorno, Genova e altri porti. Olbia è molto più di un semplice punto di transito: il suo centro storico ospita il Museo Archeologico sull'isola artificiale del Porto, con reperti fenicio-punici, romani e medievali di grande valore, inclusi i resti di undici navi romane scoperte nel porto durante gli scavi. Da visitare anche la Basilica di San Simplicio, la più importante chiesa romanica della Sardegna (XI secolo), realizzata in granito grigio.
Appena fuori dalla città si apre la Sardegna più antica. Il Nuraghe Izzana, a circa 40 km da Olbia verso Aggius, è uno dei complessi nuragici meglio conservati della Gallura, con la torre principale che raggiunge i 13 metri. Verso Tempio Pausania, il Nuraghe Majori è invece accessibile e visitabile con guide locali. Questi monumenti della civiltà nuragica (circa 1500 a.C.) sono disseminati nell'entroterra e costituiscono una delle testimonianze culturali più affascinanti e originali di tutto il Mediterraneo.
A circa 35 km a sud di Olbia lungo la SS125, si raggiunge San Teodoro, piccolo borgo balneare con una delle spiagge più fotografate della Sardegna: La Cinta, una striscia di sabbia bianca di oltre 3 km che separa il mare aperto dalla Laguna di San Teodoro. La laguna è un sito di importanza naturalistica: da aprile a ottobre ospita fenicotteri rosa che si nutrono nelle acque basse e salmastre, facilmente avvistabili dal bordo della spiaggia.
Questa parte della costa offre alcune delle spiagge più belle e meno frequentate della zona: Coda Cavallo, raggiungibile via mare o con una breve camminata attraverso la macchia, ha acque cristalline e una sabbia finissima; Lu Impostu è una baia protetta con fondali sabbiosi ideali per famiglie con bambini. Continuando verso nord, Budoni ha una lunga spiaggia attrezzata e un piccolo porto da cui partono escursioni in barca.
Risalendo la costa verso nord sulla SS125 e poi sulla SP94, a circa 60 km da San Teodoro si arriva a Cannigione, piccolo borgo di pescatori sul Golfo di Arzachena, a 15 km da Porto Cervo. Il golfo è una baia naturale chiusa, con acque calme e trasparenti, ideale per la vela e il kayak. Cannigione ha mantenuto un carattere autentico, con un lungomarghe animato, ristoranti di pesce e un’atmosfera più rilassata rispetto alla vicina Costa Smeralda mondana.
Attorno al golfo si trovano alcune spiagge di rara bellezza: Cala Capra ha rocce di granito rosa immerse nell'acqua smeraldo; Spiaggia del Morto è una baia tranquilla raggiungibile solo via mare o a piedi; Cala Fico è nota per i fondali ricchi di posidonia e per le escursioni di snorkeling. Dall'approdo di Cannigione partono anche le escursioni con il gommone verso l'arcipelago della Maddalena.
Per fermare il camper in questa zona, il Centro Vacanze Isuledda è una delle strutture più complete della Costa Smeralda: situato a Cannigione di Arzachena, con accesso diretto a tre spiagge e a numerose calette, dispone di piazzole attrezzate per camper, ristorante con specialità sarde, spa vista mare, animazione e area wellness. La posizione è ideale per raggiungere sia Porto Cervo che le spiagge dell'Arcipelago della Maddalena.
Porto Cervo è il cuore della Costa Smeralda, la frazione creata negli anni Sessanta dall'Aga Khan IV sul nulla, e trasformata nel simbolo mondiale del turismo di lusso. Le sue spiagge leggendarie (Liscia Ruja, Capriccioli, Pevero, Romazzino) sono tra le più belle e famose d'Europa: sabbia bianca finissima, acque smeraldo, fondali sabbiosi di cristallo. Capriccioli in particolare è una baia raccolta con graniti che scendono a pelo d'acqua, celebre per lo snorkeling e la fauna marina.
A pochi chilometri da Porto Cervo, verso nord, Baja Sardinia è un villaggio balneare più accessibile e animato, con spiagge di grande bellezza come Tre Monti e Lo Strangolato. Da qui si ammira uno dei panorami più belli dell'intera Costa Smeralda: l'arcipelago della Maddalena si staglia all'orizzonte tra le isole di Caprera, Santo Stefano e la Grande Maddalena, con un gioco di colori dell'acqua che va dall'azzurro al verde smeraldo al violetto nei tramonti.
L'ultima tappa del percorso è Palau, a circa 25 km da Porto Cervo verso nord. Da qui partono i traghetti per La Maddalena, il centro abitato dell'arcipelago omonimo, Parco Nazionale dal 1996. L'arcipelago comprende sette isole principali: Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Razzoli e Santa Maria e decine di isolotti minori. Spiaggia Rosa a Budelli, con la sua sabbia color corallo creata dai resti di coralli e conchiglie, è una delle spiagge più famose del mondo (oggi visitabile solo visivamente, senza scendere a terra, per proteggere l'ecosistema).
Prima di imbarcarti per la Maddalena, fai una deviazione di 3 km fuori da Palau verso il promontorio della Roccia dell'Orso: una formazione granitica alta 122 metri che la natura ha modellato in modo straordinario fino a darle la forma di un orso accovacciato. Dal belvedere ai piedi della roccia si gode una vista a 360° sull'arcipelago, sulle Bocche di Bonifacio e, per tempo limpido, sulla costa della Corsica.
Clara A
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