Come camperizzare un furgone fai-da-te

Le tappe della van-conversion

Chi nella vita non hai mai pensato di comprare un furgone e camperizzarlo a suo gusto e piacimento? Nonostante l’impresa sembri ardua, camperizzare un furgone è un progetto ambizioso ma alla portata di chiunque abbia grandi motivazioni. Oltre al risparmio finanziario, la conversione di un furgone in camper, ti regalerà un senso di appagamento e di libertà senza eguali. 

Altrimenti, se non si è pratici con il bricolage, ci si può rivolgere ad un artigiano specializzato che si occuperà di convertire il furgone e apportare gli allestimenti desiderati. In ogni caso, se hai in progetto di camperizzare un furgone, in questo articolo troverai tutte le informazioni importanti e la lista dei principali passaggi da seguire.


Come trasformare un furgone in camper

Foto: the_wandering_van

Prima di iniziare e affrontare tutti gli aspetti relativi alla vera camperizzazione di un furgone sono fondamentali alcune premesse:

Perché vogliamo camperizzare il nostro furgone? 

La prima tappa è avere ben chiare le motivazioni che ci spingono a cimentarci in un progetto di camperizzazione fai-da-te e comprendere quali sono effettivamente le nostre esigenze.

Vogliamo approfittare dei weekend di evasione in tutta libertà, oppure magari vogliamo sperimentare l’ebrezza della vanlife per un certo periodo? E ancora, per la maggior parte del tempo saremo da soli? in coppia? oppure in famiglia?  E poi dove lo parcheggeremo il furgone? Lo utilizzeremo anche in città o solamente fuori?

Questi interrogativi potrebbe sembrare banali ma non lo sono. Questa prima tappa è importantissima, perché stiamo tracciando le basi del nostro progetto di camperizzazione! Concentratevi su 3 criteri per determinare il vostro progetto: mobilità, vita a bordo e budgetFate le opportune riflessioni, dopodiché avrete più o meno chiara la forma che vorrete dare al vostro furgone, o per lo meno degli spazi di cui avrete bisogno. 

Quanto costa camperizzare un furgone?

Questa è una delle domande che ci si pone sempre. La risposta non è così immediata, o almeno non può essere corretta al 100%. Quando si decide di avventurarsi nell'affascinante avventura della camperizzazione fai da te, è difficile avere una lista già pronta, con i rispettivi costi. Possiamo stimare un preventivo per trasformare e allestire un furgone in un campervan molto generale. 

Se preferisci una camperizzazione amovibile, puoi costruire un kit per camperizzare un furgone anche a 1 000 €. Se invece vuoi effettuare un allestimento più completo e te la cavi bene con il bricolage, potresti  ottenere già un discreto risultato con un budget medio di 3 500 € per un van (es. Renault Traffic, Open Vivaro, Fiat Scudo, ecc). Saliamo sui 5 000 € se decidi di affidarti al supporto di esperti. Per un veicolo più elaborato, con attrezzature più lussuose o strutture più complesse, il prezzo della conversione del furgone potrebbe oscillare intorno agli 8 000 e 10 000 €. 

Ad esempio, solamente il budget necessario per installare un tetto a soffietto è di circa 3.000€!!

Ovviamente, questi sono solamente budget indicativi. Il consiglio è quello di procedere al contrario, ovvero stimare un proprio budget massimo e di conseguenza optare per le soluzioni migliori in misura della propria disponibilità economica e di tempo. Il giusto compromesso è sempre a metà, siate realisti!

Quale furgone scegliere per la camperizzazione? 

Una volta che hai deciso quali sono le tue esigenze, il motivo per cui vuoi allestire un furgone e il budget che hai a disposizione, arriva la tappa decisiva che segna il punto di non ritorno: l’acquisto del furgonePer la ricerca del giusto veicolo, ti consigliamo di fare delle ricerche su diversi siti di furgoni usati, per farti un’idea del giusto prezzo, rispetto al modello, all’anno di immatricolazione e al numero di chilometri percorsi. Guarda su AutoScout24 e ReezoCar, dove potrai estendere la tua ricerca in tutta Europa. Spesso le migliori offerte sull’usato sono in Germania, Belgio e Olanda!

I criteri di scelta principali sono: l'altezza, la lunghezza e la motorizzazione. Non sottovalutare il numero di Km e cerca di informarti il più possibile sulla storicità del veicolo: Chi è stato il precedente proprietario? Il veicolo è stato sempre tagliandato? Se hai dubbi, puoi sempre richiedere un’ispezione approfondita presso un’autofficina. I diversi tipi di modelli esistenti possono essere catalogati in: furgoni ultra-compatti, furgoni compatti e i furgoni di grandi dimensioni (passo lungo e tetto alto).

Dai un’occhiata su internet alle schede tecniche contenenti le dimensioni del veicolo che ti interessa. Ad esempio: Scheda tecnica Fiat Ducato

Il Furgoncino ultra-compatto

Dacia DOKKER disponibile su Yescapa

Come suggerisce il nome, si tratta di furgoni dalle dimensioni simili a quelle di un’autovettura. Perfetti per muoversi in città e semplici da camperizzare, anche solo grazie a un kit di camperizzazione amovibile. Se da un lato le sue ridotte dimensioni consentono una perfetta mobilità, dall’altro lo spazio a bordo è veramente ridotto. Raccomandiamo questi furgoni ultra-compatti a chi desidera un furgone piccolo, da utilizzare anche per altri scopi, senza troppe pretese in termini di camperizzazione e con un comfort molto minimalista. 

Modelli : Renault Kangoo, Citroën Berlingo, Fiat Doblo, Fiat Scudo... 

Il Van / furgone compatto

Volkswagen Transporter T5 disponibile su Yescapa

Non a caso, questa è la categoria di veicoli più versatile, il perfetto compromesso tra spazio a bordo e autonomia di movimento. In media, sono veicoli al di sotto dei 2 metri di altezza, meno di 5 metri di lunghezza e non superano le 3 tonnellate di carico massimo. Un buon compromesso per chi che dà loro una dimensione gestibile in città. Puoi adattare l’allestimento interno in funzione delle tue esigenze senza dover rinunciare a troppi comfort. Alcuni hanno persino il bagno e la doccia!

Modelli: Renault Trafic, Peugeot Expert, Ford Transit, Opel Vivaro, Citroen Jumpy…

Il Furgonato 

Citroen Jumper disponibile su Yescapa

A bordo di un grande furgone, sarai pronto per un tour del mondo o addirittura a viverci dentro, in perfetto stile vanlife! Ti consigliamo di scegliere un veicolo di massimo 6 metri per mantenere una buona manovrabilità. Lo spazio sarà sufficiente per costruire un camper completamente attrezzato e sentirti come a casa. Naturalmente, il carico non dovrà eccedere le 3,5 tonnellate.

Modelli: Fiat Ducato, Peugeot Boxer, Mercedes Sprinter, Ford Transit, Renault Master, Volkswagen Crafter, Citroën Jumper…

Idee di allestimento furgoni camperizzati

Ora che hai finalmente scelto il furgone dei tuoi sogni, inizia il vero lavoro! Sei pronto? Prima di addentrarsi nella vera e propria opera di conversione di un furgone è sempre consigliabile preparare una bozza del tuo progetto di camperizzazionePrendi le misure del tuo veicolo e delinea la disposizione del futuro allestimento interno: letto, cucina, bagno, gavone…  

La tappa successiva è trovare la giusta ispirazioneSono veramente tanti in tutta Europa coloro che si sono lanciati in un progetto di camperizzazione fai-da-te. Questo rappresenta senz’altro un vantaggio per noi che stiamo per cominciare. Cerca di trarre spunto da forum, blog oppure acquista un apposito e-book per la camperizzazione. Sul web puoi trovare parecchio materiale per orientarti.

Per cercare idee di camperizzazione, dai un’occhiata su Pinterest o Instagram. Qui una bacheca con alcune idee di van conversion

Non esitare a chiedere a persone che come te hanno la passione per la camperizzazione. Il gruppo Facebook Furgoni camperizzati è un gruppo molto attivo per chi ama viaggiare in furgone, scambiarsi informazioni e consigli su esperienze di viaggio e naturalmente anche sulla camperizzazione! 

Tra i vari blog sui temi della camperizzazione, dai un’occhiata al blog italiano Justmolla di Giulia e Valerio, con spunti interessanti sulle varie fasi della conversione di un furgone. Se invece vuoi investire qualche decina di euro in un manuale di camperizzazione, ti suggeriamo l’e-book: L’arte della camperizzazione scritto da Simone e Lucia di Stepsover. 

Un’altra soluzione è quella di recarsi presso un’officina di allestimento di camper e furgoni, dove chiedere l’opportuna consulenza. Ad esempio MES.

Come trasformare un furgone in camper: le 8 tappe della van-conversion

  1. Progettare l’allestimento interno del furgone
  2. Preparativi alla camperizzazione
  3. La coibentazione del furgone camperizzato: van isolation
  4. Allestimento del furgone: il mobilio
  5. L’impianto elettrico fai-da-te del tuo furgone convertito
  6. Il riscaldamento per il tuo furgone camperizzato
  7. L’impianto idraulico di un furgone camperizzato
  8. Equipaggiamento, decorazione e rifiniture

1. Progettare l’allestimento interno del furgone

Durante la pianificazione del tuo futuro furgone camperizzato, la prima cosa da fare è creare un disegno per comprendere le giuste proporzioni. Per la progettazione del tuo disegno di camperizzazione, puoi utilizzare SketchUp, l'applicazione di computer grafica per la modellazione 3D. In base al modello del tuo veicolo, potrai trovare e scaricare nella 3D Warehouse dei modelli di progettazione gratuiti. 


2. Preparativi alla camperizzazione

Terminato il tuo progetto di camperizzazione, potrai già immaginare lo splendore del tuo nuovo campervan a lavoro finito! È una bella emozione, vero? Ma il vero lavoro inizia solo ora!

Pulizia del veicolo

L’abitacolo del veicolo dovrà essere totalmente vuoto e pulito. Dovrai rimuovere tutti gli eventuali rivestimenti e la lamiera divisoria con la cabina di guida e procedere a una bella pulizia generale ed effettua un buon trattamento antiruggine. 

Segnare la posizione dell’arredamento

Una buona abitudine prima di procedere con la costruzione dell’allestimento interno, è quella di contrassegnare a terra la posizione dell’arredamento interno e delle varie installazioni con del nastro adesivo. Ciò ti consente di avere un’idea più concreta della disposizione del mobilio e degli spazi disponibili. Se hai ripensamenti, è ora il momento di apportare le modifiche al tuo progetto!

L’allestimento interno dipenderà dalla presenza e dalla disposizione di 3 elementi principali: il letto, la cucina e il bagnoHai parecchie soluzioni per come predisporre il letto del tuo furgone camperizzato: letto fisso, divano-letto, dinette/letto, letto up/down, ecc… Dai un’occhiata su internet e scegli la disposizione che preferisci. La presenza di un bagno, con toilette e doccia, non è veramente indispensabile e prende dello spazio che potrebbe essere usato diversamente. Tuttavia, per alcuni, avere un bagno nel furgone diventa primordiale. Anche in questo caso puoi optare per diverse soluzioni: un bagno fisso, con piatto doccia fisso, doccia a scomparsa con tendina removibile, ecc.. Infine la cucina che può essere disposta internamente, se l’altezza del furgone lo permette, oppure con accesso esterno sul retro. A una cucina fissa, alcuni prediligono una cucina mobile, con la possibilità di utilizzare il fornello anche all’esterno. Una volta che avrai predisposto questi 3 elementi potrai disporre il resto dell’arredamento con più facilità. 

Aperture: Finestre per camper e Ventilazione

Se hai progettato di installare delle apposite finestre per camper, per avere più luminosità e per prevenire condensa e umidità, dovrai occuparti di effettuare le aperture esterne prima di cominciare i lavori di allestimento. Puoi optare per un lucernario sul tetto del furgone, delle finestre ad oblò sulle pareti laterali e delle prese d’aria per la ventilazione del furgone. Prendi le dimensioni corrette con estrema accortezza prima di tagliare la lamiera e rispetta gli standard di sicurezza per non indebolire troppo la carrozzeria!

ATTENZIONE: Qualora si voglia alloggiare una bombola del gas nel furgone è assolutamente necessario predisporre una griglia di aerazione per isolare la bombola e metterla in sicurezza, in modo da consentire la fuoriuscita di eventuali perdite di gas.

Sigillatura camper

Durante il montaggio delle finestre, assicurati di sigillare bene le guarnizioni dietro le aperture che hai creato, attraverso un apposito silicone per camper (es: Sikaflex) che permetterà di eliminare tutte le infiltrazioni nel camper.

Predisposizione illuminazione e cablaggio 

A questo punto, prima di procedere con la coibentazione del furgone, bisogna sapere dove voler posizionare i faretti per l’illuminazione del furgone camperizzato, per fissare delle canaline sul tetto e lungo le pareti della carrozzeria, nelle quali faremo scorrere i cavi dopo aver coibentato il nostro furgone. 

Foto: gnomadhome

3. La coibentazione del furgone camperizzato: van isolation

L'isolamento termico di un furgone camperizzato è fondamentale per una buona riuscita della trasformazione del furgone in camper. I furgoni essendo normalmente destinati al trasporto merci non sono isolati e senza un’accurata coibentazione il tuo furgone non sarebbe vivibile per gran parte dell’anno. Lo scopo dell'isolamento di un furgone camperizzato infatti è di ridurre il flusso termico di calore tra l’interno e l’esterno del veicolo, ovvero isolare l’abitacolo dal freddo in inverno e dal caldo in estate, in modo da limitare gli eccessi di temperatura. Esistono parecchi materiali, ma non tutti hanno gli stessi prezzi, caratteristiche ed efficacia. Ecco una panoramica delle opzioni disponibili:

La lana di vetro (o lana di roccia) è un isolante termico ad alte prestazioni e soprattutto poco costoso. Tuttavia, tieni presente che si tratta di un materiale molto sensibile all'umidità e tende a comprimersi nel tempo a causa delle vibrazioni. Se si opta per questo isolante, è opportuno prevedere un facile accesso all'isolamento del furgone in modo da poterlo ricambiare facilmente. 

I pannelli in polistirene estruso (XPS) sono probabilmente i migliori isolanti termici per un furgone camperizzato grazie alla loro rigidità che limita le infiltrazioni e l’umidità. Gli svantaggi sono il prezzo più caro e una scarsa insonorizzazione acustica.

Gli isolanti termoriflettenti multistrato sono un riflettente di alluminio molto flessibili che si adattano alle forme arrotondate di un furgone camperizzato e si installano molto facilmente con una collante spray. Tuttavia, è piuttosto costoso, l'isolamento acustico è scarso e la loro resistenza termica è nella media.

La schiuma di poliuretano espanso è un ottimo isolante disponibile in bombolette spray allo stato liquido che si dilata aderendo direttamente alla parete del furgone. Molto pratico per le zone difficilmente raggiungibili. Lo svantaggio principale è che sporca parecchio durante l’installazione. 

Se si vogliono utilizzare isolanti naturali, esistono anche altri materiali più  naturali ad alta resistenza termica come come lana di pecora o i pannelli di sughero espanso...

La scelta dell'isolamento del furgone è una delle più delicate quando si inizia una camperizzazione fai-da-te. Per prendere la decisione che più si adatta al tuo utilizzo e al tuo budget, non esitare a visitare i forum o il gruppo facebook Furgoni camperizzati per chiedere ulteriori consigli. Una volta coibentato il furgone si dovrà procedere a rivestire le pareti e il soffitto del furgone camperizzato con delle lastre di compensato, tagliate e sagomate su misura. Solamente a questo punto possiamo installare i faretti, le prese elettriche ed occuparci dell’allestimento dell’intero furgone.

4. Allestimento del furgone: il mobilio

Per l’arredamento del furgone camperizzato puoi decidere se optare per un kit di camperizzazione, costruire dei mobili fai-da-te, oppure utilizzare dei mobili di recupero.

La prima possibilità è quella di acquistare un kit di camperizzazione da un allestitore professionista. Si tratta spesso di un kit amovibile, per cui non sarai obbligato ad dover omologare il tuo furgone in autocaravan. Ci sono una moltitudine di kit-camper che si distinguono per dimensioni, funzionalità, prezzo e stile. La soluzione più economica e personalizzata è quella di costruire da soli il layout del tuo furgone. Per una vera camperizzazione fai-da-te: prepara il tuo progetto, armati di listelli, compensati e assi di legno e crea l’allestimento che più fa al caso tuo! 

ATTENZIONE: Durante la scelta del materiale che utilizzerai per rivestire ed allestire il furgone, prediligi un legno leggero, malleabile e che non si scheggia facilmente. Informati circa le proprietà di ogni legno prima di fare la tua scelta.

Ora inizia la vera e propria conversione del furgone!

La cucina 

Foto: (da sx a dx) @paigeadaly, @vananahammock, @yescapa, @vanlife_with_ethel

Il letto

Foto: @michelle.lawrencee, @vanlife_with_ethel, @yescapa.

Il bagno 

Foto: @the.activ

5. L’impianto elettrico fai-da-te del furgone convertito

L’installazione di un impianto elettrico per camper non è strettamente necessario se si desidera viaggiare con il minimo indispensabile, senza elettrodomestici o riscaldamento, ma ammettiamolo, l’illuminazione e la comodità di un frigorifero e di qualche prese elettriche nel furgone camperizzato fanno la differenza.

ATTENZIONE: Occuparsi dell'installazione di un impianto elettrico di un furgone convertito in campervan non deve essere presa alla leggera. Se non si dispone delle conoscenze necessarie, o di una corretta spiegazione che vi guidi nei vari passaggi, affidatevi alla consulenza di un professionista che si prenderà cura di tutto l’impianto e vi garantirà un impianto elettrico a norma.

Calcolo dei consumi energetici 

Prima di installare l’impianto elettrico nel furgone camperizzato, prendi il tempo necessario per elencare i dispositivi che prevedi di utilizzare e calcola il consumo energetico. Queste considerazioni sono essenziali per una corretta scelta di tensione (24, 12 o 220 Volt). Solitamente l’impianto elettrico di un camper è alimentato da una batteria con una tensione di 12 V. 

Batterie, inverter e pannelli solari per camper

Individuati quali sono i carichi elettrici del tuo impianto, avrai bisogno di installare almeno una batteria di servizio ausiliaria (AGM, Gel o Litio) e un quadro elettrico dove fare i collegamenti. In base ai tuoi fabbisogni energetici, puoi decidere di montare 2 batterie di servizio e collegarle in serie o in parallelo, in base alla necessitá di tensione e al tipo di batterie utilizzate. 

Da non trascurare il cablaggio. Pensa alla posizione e alla lunghezza dei cavi e delle installazioni fisse per poter centralizzare tutto verso un pannello di controlloPer convertire la corrente della batteria da 12 V a 220 V hai bisogno di un inverterI pannelli solari per camper possono anche essere una buona opzione per soddisfare le esigenze di energia elettrica. Dovranno essere installati sul tetto del furgone.

6. Il riscaldamento per il tuo furgone camperizzato

Per prevenire il freddo durante l’inverno, puoi pensare di predisporre il tuo furgone camperizzato una stufa o un sistema di riscaldamento per camper. Puoi scegliere essenzialmente tra 3 soluzioni di riscaldamento: ausiliario, fisso a gasolio, oppure fisso a gas. 

Riscaldamento ausiliario

  • Una stufa elettrica portatile: efficace ma consuma molto. Incide notevolmente sul consumo della batteria del tuo furgone. 
  • Una stufa a gas con cartucce di butano è un buon compromesso se non si desidera eseguire il processo di omologazione dopo aver convertito il furgone in camper.

Riscaldamento diesel

Il sistema si connette direttamente al serbatoio del carburante e funziona a 12V o 24V. Esistono due tipi di riscaldamento: il boiler per camper e il riscaldatore d'aria. Tra i più blasonati: Webasto, Eberspächer e Planar. Con costi abbastanza alti, dai 500 ai 900€.

Riscaldamento a gas:

Per il riscaldamento a gas, è necessario essere molto vigili durante l’installazione ed evitare a tutti i costi l'eccesso di monossido di carbonio. Sarà indispensabile prevedere un buon sistema di ventilazione durante l'installazione, applicare le opportune griglie di aerazione che danno sull’esterno ed acquisire un buon rivelatore di gas tossici che ti avviserà della presenza di eventuali perdite di gas. Uno dei vantaggi è che la stufa a gas per veicoli a gas è più silenziosa rispetto al riscaldamento a diesel.

7. L’impianto idraulico di un furgone camperizzato

La fase successiva, per una camperizzazione a regola d’arte, è la progettazione di un sistema idraulico. Potrai decidere se optare per un impianto idraulico basico, oppure installare un sistema idraulico più sofisticato. Un impianto idraulico basico di un camper prevede almeno: 2 taniche (il serbatoio dell’acqua potabile e il serbatoio delle acque acque grigie), e un lavandino con rubinetto. Inoltre, a meno che le taniche non vengano riposte in alto rispetto al rubinetto, sarà necessaria una pompa dell’acqua per camper, che servirà a portare l’acqua dal serbatoio al rubinetto. In base alle tue esigenze e budget, puoi decidere se optare per una pompa manuale (a pedale o a mano) oppure una pompa dell’acqua elettrica. Per preservare al meglio la pompa ti consigliamo di installare anche un filtro dell’acqua. Installa il serbatoio delle acque grigie in una zona di facile accesso, dal basso, per poter scaricare facilmente le acque di scarico del camper. 

Se prevedi nel tuo progetto di camperizzazione anche una doccia e un boiler per camper, dovrai considerare un impianto idraulico un po’ più sofisticato e un sistema di tubazioni diverso per l’acqua fredda e per l’acqua calda.

8. Equipaggiamento, decorazione e rifiniture

Completata la conversione, passiamo all'ultima tappa prima di poter finalmente partire in viaggio! Si tratta di scegliere l'equipaggiamento del tuo furgone e aggiungere alcuni ritocchi personali. La maggior parte delle attrezzature che puoi aggiungere al tuo furgone non è essenziale, ma può facilitare la vita a bordo e dare maggiore autonomia. Ad esempio l’installazione di un frigo per camper, oppure di un forno per camperPuoi sbizzarrirti, e in base ai tuoi gusti ed esigenze puoi installare una TV per camper, con apposita antenna o parabola; oppure un videoproiettore per guardare i tuoi film preferiti.

Pensa a delle tendine per il tuo furgone camperizzato che contribuiranno ulteriormente all'isolamento del tuo veicolo. Una piccola pianta, graziosi cuscini e alcune fotografie di viaggio o dei tuoi cari appese al muro ti faranno sentire subito a casa.

Come omologare un furgone camperizzato?

Eccoci arrivati alla famigerata domanda. Purtroppo la burocrazia italiana limita la conversione di furgoni camperizzati home-made. Ecco perché la maggior parte degli appassionati che si cimentano in una camperizzazione si rivolgono a un professionista, oppure installano un kit di camperizzazione amovibile, senza modificare la carta di circolazione. 

Se si vuole omologare un furgone camperizzato, la soluzione più pratica è farlo all’estero. Ne parleremo più avanti nel prossimo articolo...


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