Camperizzare un furgone: 5 consigli prima di iniziare

Con il boom di richieste di viaggi in camper nella stagione estiva 2020, sempre più persone cominciano a familiarizzare con l’idea di acquistare un van o un furgone e convertirlo in camper.

Il momento per dedicarsi a un progetto di camperizzazione e per personalizzare in base al proprio gusto e alle proprie esigenze un furgone o van è ideale, sopratutto in questo periodo in cui le restrizioni in atto per l'emergenza covid ci costringono a casa, lontani dalla frenesia a cui eravamo abituati.

Se vuoi conoscere le diverse tappe della van-conversion, approfondisci il tema leggendo l'articolo "Come camperizzare un furgone fai-da-te".

Sicuramente un progetto ambizioso in ogni sua parte, una scelta che richiede motivazione, tempo e creatività ma sopratutto riflessioni ponderate e realistiche

La meta? Un senso di libertà senza eguali fatto di cieli stellati, tramonti vista mare e natura incontaminata. 

Per questo abbiamo stilato 5 consigli per avvicinarsi nel modo giusto alla scelta di acquisto e alla realizzazione del proprio sogno, prima di metterti all'opera:

  1. Perché camperizzare 
  2. Quanto costa camperizzare
  3. La burocrazia della camperizzazione
  4. Quale furgone scegliere
  5. Idee di allestimento 

1. Perché camperizzare il furgone? 

Quali sono le motivazioni e le esigenze alla base delle decisione di comprare un furgoncino, un van o un furgonato e cimentarsi in un progetto di camperizzazione fai-da-te? È fondamentale che un progetto di questa portata poggi su basi concrete e realizzabili per rispondere con chiarezza ad alcuni criteri essenziali: la mobilità e la vita a bordo. Bisogna porsi degli interrogativi al'apparenza banali ma di vitale importanza per gettare le basi di un progetto di camperizzazione di successo. Il camper sarà il mezzo di fuga per dei weekend di evasione oppure si sta progettando di sperimentare la vita da nomade digitale a bordo della casa viaggiante? Si viaggerà da soli, in coppia o in compagnia della famiglia o dei propri amici a quattro zampe? Il furgone avrà un suo parcheggio custodito oppure si dovranno considerare i costi di un parcheggio/rimessaggio? Verrà utilizzato anche per le strade cittadine oppure solo per partire in vacanza? 

2. Quanto costa camperizzare un furgone?

La domanda sul budget non ha una risposta univoca e definitiva: quando si decide di addentrarsi nel mondo della camperizzazione homemade, è difficile avere già una lista dettagliata di spesa, con i rispettivi costi previsti al centesimo. É possibile invece, sopratutto per un primo momento, stimare un preventivo di spesa massimo che rispecchi le risorse economiche per portare avanti il progetto di camperizzazione e, in base anche al tempo a disposizione, optare per diverse soluzioni appetibili. Per esempio, con una camperizzazione amovibile è possibile contenere la spesa fino a 1.000 euro; se invece si decide di optare per un allestimento più completo che preveda anche dei lavori di bricolage, si potrebbero ottenere risultati discreti già con un budget medio di 3.500 euro; affidandosi nelle mani esperte di allestitori professionisti e scegliendo per il veicolo attrezzature e strutture più complesse e complete, il prezzo della conversione del furgone potrebbe oscillare da una base minima di 5.000 fino a 10.000 euro. 

3. La burocrazia della camperizzazione

Prima di procedere nella progettazione del proprio furgone camperizzato è fondamentale avere le idee chiare circa la sua burocrazia. A differenza di altri paesi infatti, l’omologazione di un furgone camperizzato in Italia non è perfettamente inquadrata. La soluzione più semplice è quella di predisporre un allestimento mobile che non modifichi le caratteristiche funzionali del mezzo e rispetti le norme relative all’uso, come indicate sulla carta di circolazione. Se invece si vuole procedere in modo radicale alla conversione del veicolo e alla conseguente omologazione dello stesso, ci sono due opzioni differenti: la prima è quella di acquistare un furgone già omologato in autocaravan, smontare tutto e rifare la camperizzazione secondo i propri gusti e le proprie esigenze; la seconda è quella di acquistare un furgone all’estero (es: Germania, Francia, ecc) e immatricolare il mezzo in Italia solamente dopo aver omologato il furgone nel paese di origine. In ogni caso, ci sono diversi allestitori professionali in Italia che offrono consulenza e un accompagnamento nella prassi da rispettare.

4. Quale furgone scegliere per la camperizzazione? 

Considerati tutti i pro e i contro del caso, ecco arrivato il momento dell’acquisto! Tra i diversi modelli esistenti è possibile scegliere tra tre categorie: furgone ultra-compatto, con dimensioni simili a quelle di un’autovettura, perfetto per muoversi in città e semplice da camperizzare, anche con un semplice kit da camperizzazione amovibile; furgone compatto, ottimo compromesso tra spazio a bordo e autonomia di movimento che consente di adattare l’allestimento interno in funzione delle proprie esigenze, senza dover rinunciare a troppi comfort; furgone di grandi dimensioni che consente di ricostruire un camper completamente attrezzato e sentirti così come a casa propria. 

Dopo aver selezionato il modello più il linea con le proprie esigenze, è importante determinare il giusto prezzo. Ci sono molti siti che comparano i prezzi in base al modello, l’anno di immatricolazione e il numero di chilometri percorsi, come ad esempio AutoScout24 in cui si trovano offerte sull’usato sia in Italia e che in Europa. Stabilito il prezzo bisogna considerare altri tre criteri fondamentali quali l'altezza, la lunghezza e la motorizzazione. Oltre a questo è importante considerare il numero di km e informarsi il più possibile sulla storicità del veicolo, per evitare sorprese.

5. Idee di allestimento furgoni camperizzati

Prima di addentrarsi nella vera e propria opera di conversione e allestimento di un furgone è sempre consigliabile preparare una bozza del progetto di vanconversion: prendere le misure del veicolo e tracciare nell’abitacolo la disposizione del futuro allestimento interno: letto, cucina, bagno, gavone. La tappa successiva sarà quella di trovare la giusta ispirazione! In Europa sono moltissimi i progetti di camperizzazione fai-da-te da cui si può trarre spunto. Spulciando in rete è possibile rintracciare forum, blog e siti appositamente creati per dare idee, suggerimenti, consigli e soluzioni pratiche a chi si cimenta per la prima volta in questa avventura. In alternativa è sempre possibile recarsi presso un’officina di allestimento di camper e furgoni, dove richiedere l’opportuna consulenza.