Itinerario in camper di 7 giorni in Slovenia

11 Agosto 2021 Viaggi

Itinerario in camper di 7 giorni in Slovenia

Con il suo paesaggio variegato, fatto di laghi, fiumi, montagne, colline, prati e cascate, le sue città  artistiche, le sue terme e le grotte carsiche, in Slovenia trovi tutto quello che cerchi: paese tra i più green al mondo (è il primo stato Destinazione verde al mondo, secondo i parametri della Global partnership for sustainable tourism, il quinto nel Environmental Performance Index della Yale University) , collega le Alpi e il Mediterraneo, la Pianura Pannonica e il Carso e si presta benissimo a essere visitata in camper, veicolo che ti permette di vivere più esperienze contemporaneamente. Inoltre, in tutta la Slovenia, ci sono più di 163 aree di sosta per camper e caravan, nelle più interessanti località del paese. Non ti resta che partire per scoprire le bellezze di questo straordinario Paese.

Itinerario di 7 giorni in Slovenia

Giorno 1 - la Slovenia mediterranea 

Con partenza da Trieste, comincia dalla costa, sistemati nell’area di sosta camper marina di Portorose (Cesta solinarjev 8, 6320 Portorož) e da lì parti in esplorazione della zona. Comincia da Pirano, detta la Città del Sale (per via delle Saline, oggi Parco Nazionale) e considerata la più bella delle località costiere slovene. Antica città portuale, conserva ancora i resti delle antiche mura ed è interamente protetta come monumento storico-culturale.  La sua storia ruota intorno alle saline e ogni agosto la città è animata dalla Festa dei salinai, oltre che dal Festival Tartini, evento internazionale di musica da camera. Approfittane anche tu: vai alla scoperta di come si lavorava tradizionalmente il sale, e regalati un pomeriggio di talassoterapia in una delle Spa della zona. 

Se invece di rilassarti nella Spa, preferisci guidare e girare, vicino a Perino hai tanto da vedere: Isola,  piccola cittadina di mare che sviluppata su un’antica isola (davanti alla quale affondò il transatlantico Rex nel 1944) dalle stradine piccole e tortuose ma piene di localini tipici; Capodistria, con il suo centro storico medievale e la riproduzione del celebre Ponte di Rialto; Ankaran, al confine con l’Italia, famosa per il clima mite e gli scavi archeologici di Punta Grossa, e frequentata dai sub che qui vengono per immergersi nei meravigliosi fondali antistanti la città. Qui al 25 di Jadranska cesta 25, c’è una delle più grandi e attrezzate aree camper della zona, la Avtokamp Adria Ankaran, dove puoi fermarti a dormire se vuoi goderti le spiagge anche tu. 

Giorno 2: La Slovenia carsica

Alzati di buon mattino e dopo aver fatto un bel bagno in mare all’alba risali sul tuo camper e dirigiti verso l’interno. Prendi la A1 e guida fino alle Grotte di san Canziano (Škocjanske jame) monumento naturale iscritto nella lista dei beni patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: al loro interno - il più grande canyon sotterraneo d’Europa, la cui altezza raggiunge anche i 146 metri - è stato allestito un percorso lungo più chilometri e con circa 500 scalini. Percorrendolo vedrai cascate sotterranee (nel sistema della grotta ce ne sono 26), sale grandissime, stalagmiti alte fino a 15 metri e altre opere del fiume sotterraneo Timavo. Le grotte sono immerse nelle foreste della Notranjska e del Kočevje, al cui interno si trovano due riserve naturali: la Foresta vergine Krokar e Snežnik-Ždrolce, che fanno parte del patrimonio Unesco delle Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d’Europa. Approfitta per fare una breve escursione nei boschi, prima di tornare a prendere il tuo camper nel Parking Divača (12 Matavun 6215 Divača) dove lo avevi lasciato, e poi riparti verso le Grotte di Postumia e il castello di Predjama. Ti incanterai in questi due luoghi da fiaba: il Castello di Predjama, eretto 800 anni fa,  è considerato il più grande castello al mondo costruito in una grotta, e si dice che ospiti ancora tra le sue sale il fantasma del cavaliere Erasmo di Predjama, che qui aveva abitato per un periodo.

Dal Castello parte un tunnel sotterraneo che porta alle Grotte di Postumia con un trenino che poi le attraversa tutte. Uniche grotte carsiche al mondo percorse da una ferrovia, sono anche il luogo dove nascono i “cuccioli di drago”, cioè dove si schiudono le uova di Proteo, una salamandra acquatica che vive nelle caverne. Lo potrai incontrare durante la visita guidata di un’ora e mezza, nella quale vedrai anche la stalagmite più grande, chiamata il Grattacielo, alta ben 16 metri e simbolo delle Grotte di Postumia, e visiterai il Vivarium, nel quale potrai conoscere gli incredibili animali delle grotte e le loro storie. 

È il momento di organizzarsi per la notte: riprendi il camper e avanti tutta verso Lubiana. Puoi sostare nel Camper Stop Ljubljana (in Dolgi most) gratuito, o nell’area di sosta Camper stop Vrbinc (107 Peruzzijeva ulica) a pagamento (ma con più servizi).

Giorno 3:  La capitale 

Ti consigliamo di dormire a Lubiana perché così puoi dedicare l’intera terza giornata di viaggio alla scoperta  della verde capitale della Slovenia. Girala a piedi. Perditi camminando lentamente nel centro storico, fermati in uno dei caffè lungo la Ljubljanica, il fiume che attraversa la città, immergiti nell’atmosfera medievale di piazza Prešeren, attraversa il Triplo Ponte di Plečnik, fatti una foto sul Ponte dei Draghi, visita la Cattedrale di San Nicola dalla caratteristica cupola verde. 

Dedica un po’ più di tempo al Castello che con la sua torre panoramica domina la collina di Lubiana da 900 anni e vai a visitare Casa Plečnik, la casa museo dell’architetto Jože Plečnik, che ha ridisegnato la struttura della capitale. Tra le sue opere, c’è la sezione coperta del Mercato Centrale, luogo dove tradizionalmente i lubianesi s’incontrano e si frequentano: qui potrai anche assaggiare piatti tipici sloveni e internazionali, preparati da chef locali nell’area della Odprta Kuhna – Cucina Aperta, in Piazza Pogačar. Se ami l’arte non perdere la Galleria Nazionale (in Prešernova cesta 24) nella quale sono custodite opere figurative di artisti sloveni e di tutta Europa dal medioevo al XX secolo. 

 

Giorno 4 - Autenticità slovena 

I dintorni di Lubiana sono affascinanti tanto quanto la città stessa. Škofja Loka, per esempio, a una ventina di chilometri a nordest della capitale, è tra le città medievali più autentiche e meglio conservate della Slovenia. Puoi lasciare il tuo camper nell’area di parcheggio sul fiume Sora, da dove puoi avviarti verso il centro storico e il Castello di Loka con le ricche collezioni storiche ed etnologiche dell’omonimo museo. Quest’anno potrai anche assistere alla Passione di Škofja Loka (Škofjeloški pasijon), rappresentazione storica (che si svolge ogni sei anni ed è riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Umanità Unesco) del più antico testo drammatico sloveno conservato per intero e munito di note di regia. Il manoscritto, risalente al 1721 e riguardante la Passione di Cristo, è conservato in originale nel Monastero dei Cappuccini ed esposto, in fac-simile, nella biblioteca dei Cappuccini. 

Da Škofja Loka, procedi poi verso est fino a  Idrija, la città della seconda miniera di mercurio più grande del mondo, riconosciuta patrimonio Unesco. Posteggia il camper nell’area sosta PZA (Carl Jakoba Ulica 5280) e visita la galleria della miniera: entrando, non solo imparerai a conoscere gli antichi metodi di estrazione ma potresti anche incontrare folletto delle miniere! Al patrimonio dell’estrazione del mercurio e alla vita delle famiglie di minatori del tempo sono collegate numerose attrazioni di Idrija: dal patrimonio tecnico conservato nel museo del Castello Gewerkenegg fino alla tradizione dell’incredibile arte dei merletti. Con oltre 140 anni di tradizione, la scuola di merletto di Idrija è infatti la più antica al mondo.  Non lasciare la città senza aver assaggiato gli žlikrofi, tipici ravioli conditi con la bakalca, un sugo di carne, e il geruš, l’amaro dei minatori, ad accompagnare la celebre torta Rezi, decorata con un dolce che ricorda il merletto.

Per concludere la giornata nella natura dirigi il tuo camper verso sud, destinazione: Lago di Kočevje, un lago artificiale creato tra il 73 e il 78 nel bacino di una miniera abbandonata, oggi tra i più limpidi della Slovenia. Qui puoi nuotare, fare canottaggio, immersioni e pesca, ma anche birdwatching di specie protette che nidificano nella zona. Nel Campeggio Lago Kočevsko (Fortezza 3 1330 Kočevje), a pagamento, potrai dormire, usufruire di servizi igienici, lavanderia e asciugatrice e una cucina con sala da pranzo interna ed esterna. C’è un parco giochi per bambini realizzato con materiali naturali, e gli animali domestici sono i benvenuti.

Giorno 5 - La Slovenia Pannonica termale 

Non puoi venire in Slovenia e non passare almeno un giorno alle terme. Quindi salta sul camper e parti verso est, direzione Čatež, il più grande polo termale della Slovenia, che si estende nel punto in cui il fiume Sava crea una curva fra boschi e colline. Qui c’è anche il Camping Čatež  (Topliška cesta 35) che dispone di sanitari riscaldati e allacciamenti per i caravan, e offre la possibilità di accedere alle terme e ai percorsi benessere. 

Prima di fermarti e rilassarti alle terme però fai una sosta a Brežice, a visitare il Castello (c’è un’area di sosta in Precemova cesta 8250): costruito nella prima metà del 1500 è oggi un museo circondato da bellissimi giardini costruiti nel fossato.

Giorno 6 - Da Čatež a Zgornja Savinjska dolina

Dopo il relax delle terme, riprendi il tuo camper e parti, stavolta verso nord. Ti mandiamo in un posto che è una vera chicca e piacerà soprattutto ai passeggeri che sono con te e non guidano: Žalec, la città della birra. Si trova vicino a Dobrna, il più antico centro termale della Slovenia ed è il centro del luppolo. Qui si producono tanti tipi di birra che potrai assaggiare direttamente dalla fontana della birra:  in diverse parti della città è possibile acquistare uno speciale bicchiere provvisto di un chip con cui è possibile riempirsi un bicchiere da ogni rubinetto della fontana. 

Chi guida però non beva: i controlli sulle strade slovene sono frequenti e severi, soprattutto in autostrada, e tu la devi prendere per arrivare a Maribor. In circa tre quarti d’ora di strada ti troverai nel capoluogo della Stiria, punto di partenza per scoprire le peculiarità della parte orientale della Slovenia. Intorno alla città si sviluppano piste da sci, sentieri escursionistici e piste ciclabili, ma tu sei qui per vedere la vite più antica del mondo che cresce proprio nel centro città : è il vitigno žametovka detto anche modra kavčina. Con i suoi 400 anni di età, è stato inserito nel Guinness dei primati come la vite più longeva al mondo, che produce tuttora uva pregiata.

In questa zona della Slovenia sei immerso nella natura, per questo per raggiungere la prossima meta, l'Alta Valle della Savinja, ti consigliamo di non prendere l’autostrada, anche se il percorso è più lungo: segui le strade secondarie e goditi il paesaggio alpino d’estate, fino alla Valle di Logar e il fiume Savinja. In quest’area delle Alpi di Kamnik e della Savinja  sono stati trovati fossili del Triassico Medio, un’attrazione eccezionale su scala mondiale. Puoi visitarli nel Centro Rinka di Logarska Dolina e fermarti per la notte nel Camper Stop Logarska Valley di Solčava (Solčava 53, 3335).

Giorno 7 - Lago di Bled

Immersioni nella natura, terme, cultura, storia e perfino il golf: questo ti attende dopo un’ora e quaranta di autostrada da Solčava al lago di Bled, ultima tappa di questo tuo tour della Slovenia. Bled è, a detta di tutti, l'immagine del paradiso. Perla turistica incastonata ai piedi  delle Alpi Giulie, si trova sul margine del Parco nazionale del Triglav, ed è stata perfino tra i candidati per le Nuove sette meraviglie del mondo.  Qui di camping dove fermarti ne troverai tanti, ma perché non provare per almeno una volta il Glmaping, campeggio di lusso? Nel camping Bled (Kidričeva 10c, 4260 Bled), per esempio, dove oltre alle piazzole per il campeggio classico, si trovano anche tante case glamping in cui soggiornare, e si può usufruire di tutti i servizi e delle offerte per camperisti: dai percorsi benessere, ai ristoranti, allo sport. Sul lago (da cui potrai anche avviarti per escursioni nei sentieri del Parco) potrai rilassarti nella natura, nuotare e fare perfino un giro in carrozza lungo le sponde o in gommone fino all’isola di Santa Maria Assunta. Non perdere il Castello di Bled, che dall’Anno Mille guarda il lago da una scogliera: è un maniero semplice, nato per difendere la città, ma oltre il suo arco gotico e il ponte levatoio il panorama su questa regione di verdi e di azzurri è unico. 

Consigli per viaggiare in Slovenia in camper

La Slovenia è in area Schengen, per cui ai valichi di frontiera con Italia, Austria e Ungheria non ci sono generalmente controlli. Se entri in Slovenia dalla Croazia, invece, ti serve il passaporto o un documento d’identità, se il soggiorno è inferiore ai tre mesi. 

Per viaggiare sulle autostrade slovene devi dotarti di bollino (si acquista dai distributori di benzina in Slovenia e nei paesi limitrofi, oppure nelle filiali dei club automobilistici nazionali ed esteri, negli uffici postali e alcune edicole. Qui un un elenco dei punti vendita): quello per camper è il pedaggio 2B e varia da un minimo di 30 euro (settimanale) a un massimo di 220 (annuale), se non ce l’hai rischi multe salatissime, da 300 a 800  euro. Se il tuo veicolo supera le 3,5 tonnellate, però, devi installare sul tuo camper il dispositivo per utilizzare il sistema di pagamento elettronico DarsGo, una specie di Telepass che permette di addebitare il pedaggio in modo automatico in base alla distanza percorsa.  

Attenzione anche ai limiti di velocità: 130 km/h in autostrada, 110 sulle superstrade, 90 sulle strade regionali e 50 nei centri abitati. In autostrada i fari anabbaglianti devono essere accesi anche di giorno, l’utilizzo dei fendinebbia è consentito solo quando la visibilità è minore di 50 metri.  Naturalmente la patente deve essere adeguata al mezzo che conduci e i passeggeri durante la marcia devono stare seduti e con le cinture di sicurezza allacciate. 

Il pernottamento è consentito solo nelle apposite aree di sosta per camper e nei campeggi, che trovi anche nella App Explore Slovenia – Travel Guides, in italiano, inglese e tedesco. Prima di partire (o direttamente sul posto) puoi farti la Camping Card, una tessera elettronica che ti dà sconti sui campeggi non solo della Slovenia, ma anche di Croazia, Bosnia Erzegovina e Serbia. 

Prova la birra slovena, ma evita di bere quando devi metterti alla guida: il tasso alcolemico massimo nel sangue consentito dalla legge è pari a 0,5 grammi per litro e i controlli sul tasso alcolico dei conducenti sono molto frequenti.

In caso di problemi, il soccorso stradale risponde al numero 1987.

Viaggiare in Slovenia in camper con cane e gatto

Porti Fido e Miao con te? Non ci sono, in Slovenia, regole diverse dagli altri Stati Europei. Ricordati solo, prima di partire, di fare al tuo pet l’antirabbica e il passaporto. È sempre meglio che il tuo amico a quattro zampe viaggi nel trasportino oppure  legato, per il suo e per il tuo bene.