I Parchi nazionali da visitare assolutamente in Italia

10 Novembre 2022 Viaggi

I Parchi nazionali da visitare assolutamente in Italia

La designazione di "Parco nazionale" è il massimo livello di protezione che può essere accordato ad un'area naturale. Per raggiungere questo livello, gli ambienti naturali devono soddisfare una serie di caratteristiche ed essere dichiarati tale dal governo italiano così da essere preservati e tutelati da norme. 

I Parchi nazionali italiani sono costituiti da ecosistemi specifici, da aeree marine, geologiche, da valli, montagne, isole, laghi, dune, ecc.

Oggi l’Italia conta 24 Parchi nazionali che ricoprono il 5% del territorio nazionale.

In questo articolo, il nostro partner Chapka, ci svela quali sono i Parchi nazionali in Italia che devi assolutamente visitare! 

Il Parco nazionale del Gran Paradiso

Iniziamo l’elenco dei Parchi nazionali da visitare assolutamente in Italia, nel nord della penisola, con il Parco nazionale del Gran Paradiso, situato tra la Valle d'Aosta e il Piemonte.

Si tratta del Parco nazionale più antico d’Italia dato che fui istituto da Vittorio Emanuele III nel 1922 con lo scopo di "conservare la fauna e la flora e di preservare le speciali formazioni geologiche, nonché la bellezza del paesaggio". Per di più, il Parco è principalmente legato alla salvaguardia del suo animale simbolo: lo stambecco.

Il Parco è composto da cinque valli principali: Val di Rhêmes, Val di Cogne, Valsavarenche, Valle dell'Orco e Val Soana. 

Ti consigliamo di passare dalla località più nota del Parco: Cogne. Questo paesino turistico punta sul turismo sostenibile. Non molto distante (45 minuti di camminata), a circa 1.700 metri potrai visitare il Giardino Botanico Alpino Paradisia, e scoprire quali sono le varie piante e i fiori della zona, tra cui il Paradisea liliastrum, ossia il giglio che dà il nome al giardino.

A Valsavarenche, potrai incontrare camosci, stambecchi, aquile e gipeti, ma anche praticare diverse attività: sci di fondo, racchette da neve o trekking. 

Approfitta della tua visita per assaggiare i prodotti alimentari tipici di questa zona. Il bodeun (una salsiccia di sangue di maiale e patate) e la mocetta, un salume a base di camoscio. 

Infine, recati al castello reale di Sarre. Fu la residenza di Vittorio Emmanuele II e Umberto I per le battute di caccia!

Il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano

Credits: F Ceragioli

Questo Parco si trova al largo delle coste Toscane ed è composto da sette isole maggiori: l’isola di Gorgona, l’isola di Capraia, l’isola d'Elba, l’isola del Giglio, l’isola di Giannutri, l’isola di Montecristo e l’isola la Pianosa e di altri isolotti minori verso Piombino e Grosseto. Ebbene sì, si tratta del più grande Parco marino di Europa con 61.474 ettari di mare!

Promontori, calette, grotte, ecco il paesaggio che potrai ammirare lungo le coste.

L’isola più grande e più turistica è Elba. Potrai godere delle spiagge di sabbia e di acque cristalline. Abbiamo selezionato per te le nostre spiagge preferite: Galenzana, Sottobomba (spiaggia di ciottoli bianchi), Sant’Andrea, le Ghiaie.

Se invece, non desideri rilassarti sulla spiaggia tutto il giorno, ti invitiamo a percorrere i sentieri escursionistici situati maggiormente sull’isola d’Elba, sulla Capraia e sull’isola del Giglio.

Il sentiero più lungo, ubicato sull’isola d’Elba, è la Grande traversata Elbana, che attraversa l’isola da est ad ovest.

Lo sapevi che il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano era inserito nel Santuario Internazionale per la Protezione dei Mammiferi Marini Pelagos? Si tratta di un’area marina protetta di circa 87.500 kmq tra Italia, Francia e Principato di Monaco.

Il Parco nazionale del Circeo

Ci troviamo ormai sulla costa sud del Lazio a soli 100km da Roma nel Parco nazionale del Circeo, una delle più antiche aree naturali protette d'Italia, composta da vari comuni: Latina, Ponza, Sabaudia e San Felice Circeo.

Il Parco prende il nome dall'omonimo promontorio che si estende sul Mar Tirreno e che fu una volta un’isola.

Ti consigliamo di visitare i quattro laghi presenti nell’area: il lago di Sabaudia o di Paola, il lago di Caprolace, il lago dei Monaci e il lago di Fogliano.

La rete sentieristica del Promontorio del Circeo, lunga 21 Km, ti permetterà di raggiungere i principali luoghi di interesse: San Felice Circeo, l’acropoli dei Circei, Torre Paola, Torre Fico; e di scoprire i vari ambienti naturali. 

Se ti piacciono di più gli sport aquatici, non rimarrai deluso: barca a vela fino all’isola di Zannone, snorkeling per scoprire i fondali, canottaggio, c’è tanta scelta!

Il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Credits: Daniel Zedda

Ci spostiamo in Abruzzo, nella terza riserva naturale protetta più grande d'Italia. Il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è situato principalmente in Abruzzo, nelle province dell'Aquila, Pescara e Teramo e in misura minore nel Lazio (provincia di Rieti) e nelle Marche (provincia di Ascoli Piceno). In questo Parco, potrai incontrare numerosi animali selvaggi, tra cui il lupo, il cervo, o il cinghiale.

Dal nome del Parco l’avrai forse indovinato, il Parco include il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga. Composto da più di 44 comuni, il territorio offre una varietà di attività: dalla visita dei borghi alle attività sportive, potrai scoprire la storia del Parco, l’artigianato, l’agricoltura ed i numerosi sentieri in mezzo alla natura.

A San Giacomo, ad esempio, potrai praticare lo sci nordico. Se invece ti piacciono di più le escursioni, ti consigliamo il percorso chiamato il Tracciolino di Annibale, l’Ippovia del Gran Sasso, un itinerario ad anello intorno al massiccio che potrai fare a piedi, a bici o a cavallo.

Il Parco nazionale del Vesuvio

Non poteva mancare nel nostro elenco dei Parchi nazionali italiani da visitare assolutamente, il famoso Parco nazionale del Vesuvio, in Campania, che si sviluppa attorno al vulcano.

È stato dichiarato Parco nazionale nel 1995, con lo scopo di preservare le varie specie animali e vegetali presenti, le singolarità geologiche del territorio nonché le formazioni paleontologiche.

Per scoprire tutte le specificità del parco ti consigliamo di scegliere tra gli undici sentieri ufficiali escursionistici, tra cui il sentiero più lungo del Parco (circa 10 km), la valle dell’inferno.

Se invece vuoi salire verso il Gran Cono del Vesuvio, dovrai scegliere il percorso (più turistico) chiamato la salita al cratere del Vesuvio.

Il Parco nazionale del Gargano

Scendiamo in Puglia nella provincia di Foggia, nella parte nord-orientale, anche definita "Sperone d'Italia", nel Parco nazionale del Gargano.

Il Parco, il cui simbolo è il Capriolo Garganico, include 18 comuni distribuiti nella provincia di Foggia e le quattro isole Tremiti che costituiscono una riserva marina.

All’interno del Parco, troverai anche la Foresta Umbra, chiamata il “polmone verde” del Parco del Gargano, che si estende a circa 800 metri d’altezza. La foresta ospita faggi, cerri, querce, aceri e lecci. 

Potrai fare dell’orientering (il Gargano è il secondo posto al mondo per praticare questo sport), scoprire i paesaggi e i borghi medievali in bicicletta o a cavallo, fare trekking ma anche birdwatching! Infatti, in questo Parco nidificano oltre 150 specie sulle 240 totali che nidificano Italia.

Gli amanti di trekking potranno visitare le masserie del Gargano tramite un sentiero dedicato, gli uliveti della piana di Vieste, o la fauna e la flora del territorio. Fermata obbligatoria a Vieste, per passeggiare tra le vie del borgo ed assaggiare la ciambott’ e i k’lustr ;)

Il Parco nazionale dell’Asinara

Credits: Tilaz

Sbarchiamo in Sardegna, nel Parco nazionale dell’Asinara, situato sull'isola dell'Asinara, raggiungibile soltanto via mare da Porto Torres o da Stintino. Si tratta di uno dei Parchi nazionali più recenti d’Italia, dato che fu istituto nel 2002. Infatti, l’isola è stata chiusa al pubblico, a causa della presenza del carcere che era utilizzato per la reclusione dei membri delle Brigate Rosse, che fu poi chiuso nel 1998. Si tratta ormai di uno dei luoghi da visitare assolutamente durante un soggiorno in Sardegna.

Ci sono tantissime cale da visitare tra cui:

  • Cala d’Oliva, dov’è possibile vedere il bunker di Toto Riina;
  • Cala Sant’Andrea e le sue acque turchesi;
  • Cala d’Arena, e la sua sabbia rosa;

Il modo migliore per visitare l’isola? La barca a vela! Sali a bordo di una barca per fare il giro dell’isola e scoprire le sue meraviglie.

Da Fornelli (il carcere), partono tanti sentieri: l’escursione al Castellacio, il sentiero del Granito e dell’Acqua, ecc.

Attenzione, l’accesso al parco è regolato! Informati per bene prima di andarci!

Parco nazionale dell'Isola di Pantelleria

Concludiamo quest’elenco dei Parchi nazionali da visitare assolutamente in Italia, in Sicilia, sull’isola di Pantelleria. Isola di origine vulcanica, Pantelleria presenta ancora dei fenomeni legati alla sua attività vulcanica come dei sorgenti di acqua calda, dei fumi, e delle saune naturali. Infatti, il 72% dell’attività è situata sotto il livello del mare.

Tra i vari luoghi da visitare, ti consigliamo 3 geositi dell’isola (su 80!): Favara grande, le Fumarole della Caserma Vecchia e le Fumarole di Monte Gibele. Potrai trovare l’elenco di tutti i geositi qui.

Il lago di Pantelleria merita anche una visita! Il lago di Venere, che si trova nell’elenco dei geositi dell’'isola, è un lago vulcanico alimentato da tre sorgenti termali e da piogge. Potrai raggiungere il lago sia a piedi che con la macchina.

Infine, ti consigliamo di visitare i dammusi, le strutture di pietra tipiche dell’isola, e di rilassarti con un buon bicchiere di Zibibbo, che proviene dalla vite dell’alberello pantesco, che consiste in una pratica agricola tradizionale per la coltivazione della vite (pratica iscritta dall’UNESCO nel patrimonio dell’umanità!).

Consigli per visitare i Parchi nazionali responsabilmente 

  • Informati prima di visitare i Parchi Nazionali. Tutti i Parchi nazionali dispongono di un sito ufficiale dove potrai saperne di più sulle attività da praticare, i sentieri escursionistici e ciò che puoi e non puoi fare per preservare l’ambiente. 
  • Organizza la tua visita. Assicurati di portare tutta l’attrezzatura necessaria per l’attività che desideri svolgere (scarpe, acqua, crema solare, ecc). 
  • Usa i sentieri segnalati. Infatti, potresti danneggiare l’ambiente uscendo dai sentieri segnalati.
  • Viaggia in camper! Uno dei migliori modi per visitare i Parchi è il camper! Non potrai parcheggiare e dormire all’interno dei Parchi ma nei campeggi circostanti e così sarà più facile visitare tutto il Parco. 
  • Rispetta la fauna e la flora. Non dare da mangiare e non avvicinarti agli animali selvaggi che potresti incontrare sul tuo cammino.
  • Non accendere fuochi. 
  • Stai attento ai rifiuti. Non lasciare i rifiuti sul tuo cammino. Ti consigliamo di portare con te una busta per conservare tutti i tuoi rifiuti. 
  • Non inquinare l’acqua. Se ti fai il bagno in un lago, in un fiume o nel mare, non usare crema solare o sapone per non danneggiare i fondali. 
  • Viaggia assicurato. Se la pandemia ci ha insegnato qualcosa, è che possono verificarsi situazioni che costringono a cancellare un viaggio. Per evitare questo inconveniente, sottoscrivi un'assicurazione annullamento o assistenza per essere tutelato in caso di evento improvviso, come ad esempio Cap Assistenza o Cap Annullamento di Chapka! 

Non ti resta più che organizzare il tuo viaggio!

Credits foto di copertina: Luca Casale