Semintegrale
Castelfiorentino
4 viaggiatori
5,0
A partire da
70 €

Forse non tutti sanno che l’Argentario nasconde molti segreti. Promontorio che si protende nel Mar Tirreno a pochi chilometri dalle isole minori dell'Arcipelago Toscano, è collegato alla terraferma da due sottili strisce di sabbia (il Tombolo della Giannella e il Tombolo della Feniglia) che racchiudono la Laguna di Orbetello, uno degli ecosistemi lagunari più preziosi del Mediterraneo. Acque turchesi, calette nascoste, fortezze spagnole arroccate sulle alture, borghi di pescatori con carruggi lastricati e ristoranti di pesce fresco: l'Argentario è tutto questo, e molto di più.
Esplorarlo in camper significa godersi la libertà assoluta di scoprire angoli nascosti, fermarsi davanti a un tramonto sul mare, raggiungere le calette più selvagge al mattino presto e lasciarsi trasportare dal ritmo lento e autentico della Maremma toscana.
Un itinerario all'Argentario in camper inizia idealmente da Orbetello, la cittadina che sorge su una penisola al centro della laguna omonima, collegata all'Argentario da una strada panoramica. Il centro storico medievale è percorribile a piedi: le mura spagnole del XVI secolo, la Cattedrale dell'Assunta con la sua facciata gotica, e la Polveriera Guzman (l'arsenale spagnolo trasformato in spazio culturale) sono le tappe principali di una passeggiata nel cuore antico della città.
La laguna di Orbetello è una delle Oasi WWF più importanti d'Europa: le sue acque basse e nutrienti ospitano colonie di fenicotteri rosa, aironi cenerini, cavalieri d'Italia e numerose altre specie di uccelli acquatici. Da ottobre ad aprile è possibile effettuare visite guidate birdwatching all'interno della riserva. Non perdere una sosta al lungo pontile panoramico da cui si ammira il tramonto sulla laguna, con il profilo dell'Argentario sullo sfondo.
Percorrendo la strada panoramica che sale sul promontorio, a circa 14 km da Orbetello, si raggiunge Porto Santo Stefano, il centro principale dell'Argentario: un borgo di pescatori trasformato in vivace porto turistico, con il caratteristico centro storico arroccato sulla collina e dominato dalla Fortezza Spagnola, oggi sede del Museo Civico Archeologico che conserva reperti etruschi e romani ritrovati nei fondali della zona.
Porto Santo Stefano è il punto di partenza naturale per le escursioni verso le isole dell'Arcipelago Toscano: da qui si imbarcano i traghetti per l'Isola del Giglio e per l'Isola di Giannutri. Il Giglio, con il suo borgo medievale arroccato, le spiagge di Campese e le acque limpidissime, è raggiungibile in circa 55 minuti di traghetto. Giannutri, isola privata e quasi disabitata, è un paradiso per i subacquei grazie ai fondali ricchi di posidonia e fauna marina. Numerosi operatori del porto organizzano anche escursioni in barca a vela e in gommone lungo le calette del promontorio.
Da Porto Santo Stefano parte la Strada Panoramica dell'Argentario, un anello di circa 27 km che gira attorno all'intero promontorio con una serie di belvedere mozzafiato sul mare. Lungo il tragitto si incontrano calette raggiungibili a piedi con brevi sentieri, come Cala Grande e Cala Piccola, con acque trasparenti e fondali sabbiosi ideali per lo snorkeling.
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Proseguendo lungo la strada panoramica o rientrando sull'Aurelia e riprendendo dal tombolo della Feniglia, a circa 12 km da Porto Santo Stefano si arriva a Porto Ercole, il porto più suggestivo dell'Argentario. Arroccato su uno sperone di roccia tra tre fortezze spagnole del XVI secolo (Forte Stella, Rocca Aldobrandesca e Forte Filippo) il borgo ha mantenuto intatto il suo carattere autentico: carruggi stretti, case color pastello, barche da pesca ormeggiate nel porto.
Prima di raggiungere Porto Ercole, il Tombolo della Feniglia merita una sosta: questa sottile striscia di sabbia bianca di 7 km è percorribile solo a piedi o in bicicletta (le auto non sono ammesse) attraverso una pineta fitta che ospita daini allo stato brado. La spiaggia sul lato lagunare è tranquilla e poco frequentata; quella sul lato del mare aperto è tra le più belle della Maremma. All'estremità del tombolo si trova la Torre della Feniglia, una torre di avvistamento del XVI secolo.
Se cerchi dove fermare il camper per qualche notte, il Camping Giannella è una soluzione ottimale: situato sul Tombolo della Giannella, a pochi passi dalla spiaggia e in posizione centrale tra Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Orbetello, dispone di piazzole attrezzate per camper, bar, ristorante, area barbecue e noleggio e-bike. Il mare è raggiungibile a piedi in pochi secondi.
Uscendo dall'Argentario e risalendo la costa verso nord lungo la SS1 Aurelia per circa 20 km, si raggiunge Talamone, piccolo borgo medievale arroccato su uno sperone di roccia con un porto peschereccio e una vista straordinaria sul golfo. Da qui è possibile accedere al Parco Regionale della Maremma, detto anche Parco dell'Uccellina: una delle aree naturali protette più belle d'Europa, con spiagge deserte raggiungibili solo a piedi, torri di avvistamento medievali, la famosissima spiaggia di Cala di Forno e mandrie di cavalli maremmani e bufali allo stato semibrado.
Il parco si visita esclusivamente a piedi su sentieri segnalati: il Sentiero A1 porta alle torri di avvistamento medievali tra cui la Torre dell'Uccellina; il Sentiero A2 raggiunge le grotte preistoriche di Scoglietto; il Sentiero A4 è il più spettacolare e porta alla spiaggia deserta di Cala di Forno attraverso la macchia mediterranea. Il parco è accessibile dall'ingresso di Alberese (a nord) o da Talamone (a sud), dove le guide naturalistiche accompagnano i visitatori.
Clara A
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