ll Cammino di Santiago in camper

La storia del Cammino di Santiago comincia nel Medioevo quando i pellegrini percorrevano a piedi l'Europa per giungere alla Cattedrale di Santiago di Compostela, nella capitale della Galizia, per venerare le reliquie di San Giacomo Maggiore, uno dei dodici Apostoli, qui custodite.

L’omaggio all’Apostolo da quel momento non è mai cessato: ancora oggi il Cammino di Santiago è il più importante percorso d’Europa. Si è consolidato oltre che come pura esperienza religiosa, anche come attività culturale e sociale conosciuta nel mondo intero e adatta a qualsivoglia persona che desidera vivere un'esperienza intima e unica. Il cammino è oggi riconosciuto come Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Il 2021 coincide inoltre con l’anno Giacobeo visto che il 25 luglio, giorno della commemorazione del martirio di Giacomo, cade di domenica.

A tal proposito ti proponiamo una piccola guida di consigli, sulle cose essenziali da sapere prima di affrontare il cammino e quattro itinerari più importanti da poter percorrere in camper il pellegrinaggio di Santiago di Compostela.

Inoltre, se vuoi avere più dettagli per un viaggio in camper nel Nord della Spagna, leggi il nostro articolo "Viaggio nella Spagna del Nord".

Cammino di Santiago:

  1. Cosa sapere
  2. Itinerari

1. Cosa sapere

  • Mezzo: come percorro il Cammino? Hai differenti opzioni: a piedi, in bicicletta, a cavallo o in camper. Tieni bene a mente gli aspetti positivi e negativi di ciascuna delle modalità. In bicicletta è più veloce ma non puoi goderti il paesaggio come quando lo percorri a piedi. A cavallo è più costoso ma puoi portare con te più peso. Puoi percorrere il suggestivo Cammino di Santiago totalmente in camper o a piedi portando anche il tuo camper: in questo secondo caso potresti organizzarti portando il camper in avanti di circa 100 chilometri e lasciarlo in un'area di sosta camper o in un campeggio. Di seguito, riprendere il pullman per fare il percorso inverso e poter percorrere qualche tappa a piedi. Così per tutto l’itinerario scelto. Sicuramente più faticoso a livello organizzativo, ma hai maggiore libertà durante il Cammino ed anche dopo per scoprire per intero la terra spagnola! Invece, percorrere il Cammino di Santiago in camper sarà sicuramente meno faticoso e vantaggioso se non hai troppo tempo a disposizione per fare l'intero percorso a piedi. 
  • Pianificazione: prima di cominciare il Cammino, fondamentale è che tu ti sia informato sui possibili percorsi, ostelli, alberghi e luoghi da visitare. Se percorri il Cammino di Santiago in camper non dovrai premurarti di organizzare anche questa parte. In ogni caso,  esistono differenti pagine web, libri e riviste ufficiali che ti potranno guidare;
  • Preparazione fisica: sii realista. Percorrere il Cammino non è percorrere il tragitto casa lavoro a piedi. Si tratta di camminare su strade sterrate e percorsi in pendenza con uno zaino sulle spalle. Allenati prima di intraprendere il cammino e calcola bene i chilometri da percorrere quotidianamente;
  • Zaino: evita il peso. Fondamentale è avere abbigliamento e scarpe adeguati perché ti sporcherai e suderai. Non dimenticare alcuni oggetti imprescindibili quali kit pronto soccorso, torcia, coltello multiuso, sacco a pelo, impermeabile, borraccia;

  • La Credenziale: si tratta di un documento, una sorta di passaporto del pellegrino, dove ad ogni tappa riceverai un timbro, indispensabile per certificare di aver percorso il cammino. Puoi richiedere questo documento nelle parrocchie delle città o dei paesi lungo il cammino oppure richiederlo prima della partenza e riceverlo per posta a casa;
  • La Compostela: diploma che si ottiene percorrendo un minimo di 100 km a piedi o a cavallo, 200 km se in bicicletta. Per ottenerlo, si necessita della Credenziale per certificare i chilometri percorsi;
  • Sole e idratazione: portare con sé acqua significa portare con sé peso. Ti raccomandiamo di non portare troppi litri di acqua con te: nelle strade ufficiali ci sono sempre delle fonti. Porta con te sopratutto la crema solare, occhiali da sole e cappellino: camminare sotto al sole indebolisce la tua pelle e ti stanca fisicamente;
  • Botafumeiro: si tratta di un incensiere alto 1 metro e mezzo di 53 kg che in passato, si utilizzava per impregnare di buon odore la basilica per coprire il forte odore emanato dai pellegrini che affollavano la Cattedrale e che qui cercavano ricovero. Al momento è utilizzato quasi esclusivamente in occasione delle messe solenni delle 19.30 tutti i venerdì durante l’Anno Santo Giacobeo.

2. Itinerari del Cammino

Ti consigliamo quattro tra i diversi itinerari che puoi percorrere. Sicuramente ti sarà capitato di vedere più d'una volta delle segnaletiche con la conchiglia o delle piccole conchiglie placcate per le strade ciottolate, non solo in Spagna ma anche in altri paesi d’Europa: queste indicano che da lì passa una strada ufficiale del Cammino di Santiago.

  • Cammino francese:

Si tratta del percorso più battuto. L’inizio è nella località francese di Saint Jean Pied de Port oppure a Roncesvalles, il secondo villaggio dopo St. Jean Pied de Port e la prima sosta in territorio spagnolo. Questo percorso è composto da 33 tappe tra cui Pamplona, Logroño, Burgos, León, Astorga o Ponferrada, senza dimenticare gli altri villaggi e paesaggi straordinari. Questo itinerario è molto affollato: ti consigliamo di non percorrerlo nei mesi estivi, in modo tale da godere di un clima mite e non troppo freddo, come per esempio ottobre o inizio novembre. Su questa tratta si possono contare 270 albergues per circa 800 chilometri.

  • Cammino del nord:

Questo tragitto segue il nord della penisola per il Mar Cantabrico e difatti è anche conosciuto come il “Cammino della costa”. Nonostante il nome, non tutta la strada si realizza per la costa perchè ci sono delle zone dell’entroterra che non si affacciano sul mare. Si tratta di una zona dal clima molto piovoso: ti raccomandiamo pertanto un impermeabile. Avrai da percorrere un totale di 32 tappe e 823 chilometri. Si comincia dalla città basca di Irún e si prosegue per la regione della Cantabria e della Asturias prima di arrivare in Galicia. Le provincie in totale sono 6: Guipúzcoa, Vizcaya, Cantabria, Asturias, Lugo e La Coruña.

  • Cammino a Finisterre

Con un totale di 83 chilometri e 4 tappe è la parte più corta che parte dal punto di arrivo: Santiago di Compostela. Si creò come una estensione del cammino francese dove i pellegrini viaggiavano fino a Cabo Fisterre per giungere a quella che si pensava essere la fine del mondo, così come secondo la tradizione pagana. Sulla spiaggia di Finisterre i pellegrini possono raccogliere una conchiglia prima di far ritorno a casa come simbolo del pellegrinaggio compiuto e che generalmente viene appesa ai vestiti o al bastone dei pellegrini.

  • Cammino Inglese:

In epoca medievale i pellegrini e i devoti inglesi arrivavano in barca a La Coruña o a Ferrol per cominciare il cammino. Per questa ragione in queste due città puoi cominciare il percorso di 119 chilometri da Ferrol e 75 chilometri da La Coruña. Molti preferiscono la strada da Ferrol per ottenere la Compostela che viene consegnata solo ai pellegrini che hanno percorso un minimo 100 chilometri a piedi o cavallo oppure 200 chilometri in  bicicletta. L’intero percorso è fatto solo nella località di La Coruña, dove puoi soffermarti nei pittoreschi villaggi di Betanzos, Miño o Sigueiros e gustare l’ottimo cibo della zona.


Il Cammino di Santiago è una esperienza unica e suggestiva che vale la pena di fare!

Se vorrai percorre il Cammino di Santiago in camper o vorrai scoprire la Regione dopo averlo percorso a piedi, parti con Yescapa!